Martedì, 13 Ottobre 2020 13:09

IL MONDO OBESO In evidenza

Scritto da ANDREA
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Un tempo essere grassi era considerato segno di salute e benessere perché solo chi era benestante poteva permettersi pasti abbondanti. Mentre i poveri e magri vivevano appena sopra la soglia della fame.
Ancora nei primi anni '50 gli italiani erano fra le popolazioni più magre al mondo.
Oggi i bambini italiani sono i più grassi d'Europa e fra i più obesi nel mondo. Ma "grasso" non è più simbolo di benessere ed è universalmente riconosciuto come una patologia.
Dopo decenni di attenzione all'equilibrio fra calorie assorbite e quelle consumate l'attenzione di qualche medico si è spostata sul tipo di alimentazione perché, secondo loro, il problema non è sta nel "QUANTO" si mangia ma nel "COSA" si mangia.
Fra i primi fu il cardiologo americano William Davis col suo libro "Wheat belly" (Pancia da grano)
In questo libro contesta l'alimentazione moderna (basata su cereali, legumi e zuccheri) e la associa all'aumento di obesità, diabete, cardiopatie e tumori nel mondo attuale.

Il sottotitolo "Perdi peso e ritrova la tua salute" si basa sulla sua esperienza professionale e su statistiche effettuate su 40/50.000 pazienti assistiti nella sua carriera di cardiologo.
Alle stesse conclusioni giunse anche il Dott. Joseph Mercola che, in numerosi libri, dimostra perché l'organismo umano DEVE ricavare energia dal grasso e non dagli zuccheri.

Seguendo le sue indicazioni si riesce a CONSUMARE quel grasso che l'alimentazione a base di zuccheri ci aveva fatto ACCUMULARE. Naturalmente le industrie interessate a evitare il cambiamento non restarono "con le mani in mano" ma si dettero un gran d'affare per "sputtanare" questi medici controcorrente: basta entrare su Wikipedia per trovare una lista kilometrica di pareri contrari alle loro affermazioni e dubbi sulle loro professionalità
In caso di dubbio c'è solo un modo per scoprire la verità: PROVARE!  Chi scrive ha iniziato a cambiare alimentazione dal Gennaio 2018 e già a Pasqua registrava importanti cambiamenti: 10 Kg in meno rispetto a Gennaio, colesterolo, glicemia e pressione nei limiti consigliati e una sensazione di benessere provata solo da ragazzo.
Per la soddisfazione del medico di famiglia, convinto di aver prescritto le medicine giuste... medicine che invece, già a Febbraio, erano finite nella spazzatura!
Secondo il Dott. Mercola ingozzarsi di carboidrati che stimolano l'insulina (farine, cereali, amidi e zuccheri) innesta un meccanismo di ACCUMULO del grasso mentre evitandoli  se ne stimola il CONSUMO.
Col risultato di un benefico dimagrimento.

Gli zuccheri necessari al nostro corpo possono essere ottenuti da frutta e verdura che contengono fruttosio.

Uno zucchero la cui assimilazione non è istantanea ma viene regolata dal fegato che lo trasforma in glucosio se e quando serve.
Contrariamente agli zuccheri contenuti in farine, cereali, patate, legumi questo zucchero non stimola la produzione di insulina.
Un ormone che "ordina" al fegato di trasformare in grassi gli zuccheri in eccesso e "metterli in magazzino".

Magazzino situato sulla pancia degli uomini e sulle chiappe delle donne.
RIASSUMENDO:
1) Il grasso corporeo produce 800/900 calorie ogni 100 grammi e, anche una persona magra, ne ha "in magazzino" per 30-40.000 calorie
2) Lo zucchero produce circa 390 calorie ogni 100 grammi e, una persona media, ne ha "in magazzino" per 1000/2000 calorie
3) Ovvio che il "COMBUSTIBILE" preferito dal nostro corpo è il grasso... perché rende di più e ne ha di più a disposizione.
Infatti gli animali che vanno in letargo si preparano al digiuno invernale accumulando grasso, non zucchero.
Ci sono vari modi per abituare l'organismo ad "andare a grasso". Il principale è toglier dalla tavola TUTTI i tipi di zucchero.
Addio a dolci, pastasciutte, risotti, pane, focacce, pizze, patate e legumi di ogni tipo... tutti alimenti che contengono dall'80% al 100% di zucchero.
Qualche scettico si chiederà: E allora cosa mangio???? Morirò di fame!
Tranquilli! Mangiando la giusta quantità di proteine e di grassi l'organismo vi segnalerà il momento di alzarsi da tavola.
Mentre scofanandosi piatti di fettuccine il segnale di "sei pieno!" è di tipo meccanico (stomaco gonfio) nell'altro caso sarà un segnale "chimico". Lo stomaco genera un ormone (leptina) che scoraggia l'introduzione di altri cibo.
Nel periodo di "prova" si può ricorrere ad un semplice "trucco": mangiare prima un "secondo" di carne / uova/ pesce / verdura... e poi provare a mangiarsi un "primo" tradizionale.
Quasi nessuno ci riuscirà perché la leptina gli avrà già dato il segnale di "troppo pieno".
Quello che cerco di spiegare sempre (non solo nel caso della tavola) è che nel dubbio bisogna PROVARE. Niente è meglio dell'esperienza diretta!
Ci sono altri "trucchi" per consumare il grasso invece di accumularlo ma... un pò di pazienza!, ne parleremo alla prossima puntata.

 

 

Letto 172 volte Ultima modifica il Venerdì, 16 Ottobre 2020 10:15

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