Venerdì, 04 Settembre 2020 12:35

ITALIA - LA REPUBBLICA DELLE TASSE - TASSE MEDIOEVALI In evidenza

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E' il motto del made in Italy. Ma non solo...anche quando si tratta di sprecare denari rastrellati con le tasse, possono impegnarsi quanto vogliono. Ma non ci batte nessuno.

Le tasse medioevali - La tassa di passaggio-1
Il Comune di Milano ed altri hanno introdotto
un ecopass a pagamento avente, dicono, la riduzione dell’inquinamento atmosferico. Ma l'inquinamento dipende per il 90% dal riscaldamento abitativo! Per cui altro non è che la tassa che i gabellieri medioevali riscuotevano alle porte delle mura delle città.
Le tasse medioevali - La tassa di passaggio-2
Naturalmente tassare l'ingresso in città non era sufficiente.
Per cui fu introdotta la tassa per entrare ed uscire da casa propria:
La tassa sui passi carrai.
Ricorda le imposte medievali ma nasce nel 1997. Il Governo diminuì i fondi all’Anas ed ai comuni consentendo però di “rifarsi” sui cittadini.
Le tasse medioevali - (ius primae noctis? ).
La tassa sugli sposi
In alcuni comuni viene chiesto un corrispettivo per poter celebrare il matrimonio in Comune.
E' la casa di tutti i cittadini...ma a “noleggio” per chi vuole sposarsi.
A Roma, ad esempio, costa € 200 sposarsi in Campidoglio nel week-end.
Il Comune di Sorrento incassa da questa gabella 6 milioni di euro all’anno.

Letto 63 volte Ultima modifica il Sabato, 12 Settembre 2020 09:30

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