Venerdì, 04 Settembre 2020 16:05

UN POLITICO SERIO

Scritto da ANDREA
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Giovanni Giolitti fu uno dei più brillanti ministri del reccentemente nato Regno d'Italia.

A cavallo degli anni 1800/900 riuscì nell'ardua imprea di dare stabilità a una nazione piena di debiti dovuti alle guerre risorgimentali e ai costi di una difficile riunificazione di una decina di staterelli preesistenti. Alla sua grande preparazione economico/organizzativa univa una mente vivace e aperta ed una sottile vena umoristica. Memorabile la sua battuta sui rivoluzionari che sembra pensata per i grillini di 120 anni dopo

Nei suoi discorsi aveva uno stile sintetico e concreto fatto di dati e di sostanza. In un parlamento pieno di avvocati che privilegiavano discorsi retorici e "fioriti" il suo stile non strappava gli applausi nonostante la precisa concretezza, Un giorno il capo dell'opposizione Colajanni lo rimproverò per la sua relazione che definì "ragioneristica". La risposta fu memorabile e dovrebbe essere fatta studiare da quel chiacchierone - avvocato anche lui - oggi primo ministro: Giuseppi Conte.

Il recente "caso Palamara" richiama alla memoria un'altra delle sue fulminanti battute:

Un uomo e un politico di sostanza e di poche parole.

Letto 38 volte Ultima modifica il Martedì, 08 Settembre 2020 07:21

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