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Lunedì, 16 Novembre 2020 12:40

DIFENDERSI DA SOLI

AUTODIFESA: LEGITTIMA O ILLEGITTIMA?
Giusto o sbagliato consentire la detenzioni di armi destinate alla difesa personale?
Sicuramente la foto  di una ragazza così carina e armata farebbe prensare “sbagliato” ma il video allegato farà cambiare idea a molti
Ma vediamo i pro e i contro visto che ci sono varie scuole di pensiero e varie soluzioni legislative.
Dalla Gran Bretagna che le ha eliminate completamente agli Stati Uniti dove (quasi) si possono acquistare al supermercato e il diritto al possesso è garantito dalla Costituzione.
Un fatto inconfutabile è che in una società “armata” il delinquente deve sempre mettere in conto la possibilità di una reazione da parte dell’aggredito.
In una società “disarmata” il bandito che si presenta armato alla vittima avrà la strada spianata.
Lo aveva ben compreso, secoli fa, un “mostro” della cultura giuridica italiana, Cesare Beccaria:
«Le leggi che proibiscono di portare armi […] non disarmano che i non inclinati né determinati ai delitti,[...] e sottopone gl’innocenti a tutte le vessazioni dovute ai rei. Queste [leggi] peggiorano la condizione degli assaliti, migliorando quella degli assalitori. Non scemano gli omicidi, ma gli accrescono, perché maggiore è la confidenza nell’assalire i disarmati che gli armati».

Anche Thomas Jefferson, grande estimatore del Beccaria, ne riprese il pensiero prendendone spunto nella prima stesura della Costituzione Americana. In particolare nel secondo emendamento sulla detenzione delle armi e nell'ottavo che vieta le pene “crudeli e inusuali”.
Le idee di Beccaria sono visibili ancora oggi nel movimento per l’abolizione della pena di morte, una punizione a cui Beccaria fu il primo importante pensatore a opporsi. Oppure, negli Stati Uniti, nel movimento per il libero porto d’armi a scopo difensivo.
Thomas Jefferson riprese le idee del Beccaria per scrivere “falsa idea di utilità è quella che sacrifica mille vantaggi reali per un inconveniente o immaginario o di poca conseguenza. Un'idea che toglierebbe agli uomini il fuoco perché incendia e l’acqua perché annega, che non ripara ai mali che col distruggere.” E prosegue: “Le leggi che proibiscono di portare armi sono leggi di tal natura; [citazione letterale dal testo del Beccaria – v. s.]. Queste si chiamano leggi non prevenitrici ma paurose dei delitti, che nascono dalla tumultuosa impressione di alcuni fatti particolari e non dalla ragionata meditazione degl’inconvenienti ed avantaggi di un decreto universale”.
Dice, in parole povere, che le leggi contro il porto d’armi rendono le cose più facili per i criminali (che non le osservano comunque) ed estremamente negative per le vittime. In ogni caso, sia che siate a favore, sia che siate contro, una cosa è certa: Chi impugna un'arma deve saperla usare perché è sempre meglio un brutto processo che un bel funerale!

Venerdì, 04 Settembre 2020 12:12

DA UN'ESTREMITA' ALL'ALTRA

"Too big to fail" - troppo grande per fallire - si dice quando il fallimento di una banca che può creare gravi danni all'economia di un paese.
Di solito gli Stati intervengono per salvarla usando i quattrini dei cittadini.
Le banche cominciarono a "creare moneta" già nell'alto Medio Evo.
E già da allora il principio guida era quello della "riserva frazionaria". Cosa significa "riserva frazionaria"?
Che un banchiere con un capitale di 100.000 scudi d'oro mette in circolazione fino ad un milione di moneta in materiale meno pregiato (ferro,rame, ottone ecc.). Mettendo a garanzia i suoi 100.000 scudi d'oro.
Basandosi sul principio statistico che i possessori delle monete non chiederanno - contemporaneamente - la riconversione in oro facendolo fallire.

Un principio rischioso e spesso i possessori di moneta "povera" ci lasciavano le penne perché il banchiere falliva e il valore della moneta scendeva a zero.
Ma gli stati sorvegliavano e le punizioni erano molto severe.
Intorno al 1.300 a Venezia passò una legge che condannava il banchiere "a pane e acqua" finché non avesse rimborsato i truffati fino all'ultimo centesimo.
In Spagna si andò oltre: il banchiere poteva essere condannato a morte!
Come accadde a Barcellona nel 1360 quando il banchiere Francesco Castello fu decapitato davanti alla sua banca.

 

Oggi il principio è opposto: i managers che hanno causato il fallimento se ne escono con le tasche piene con lo stato che "rifinanzia".
"Rifinanzia"... non i cittadini che hanno perso i loro risparmi ma la banca che li ha fregati!
Perché gli Stati hanno soggezione delle banche e ne sono ostaggio.
Mentre gli Stati "seri" di una volta si stampavano la loro moneta e ne erano proprietari gli stati di oggi vanno in banca a farseli prestare. Come un operaio che si compra la Panda a rate.

Qualcuno, parafrasando "too big to fail" - troppo grande per fallire - sostiene che i banchieri sono "too big to jail" - troppo grandi per essere cacciati in galera.

 

Venerdì, 04 Settembre 2020 12:08

CERCASI RISCALDAMENTO GLOBALE - DISPERATAMENTE

Inverno 2017 - 2018
Freddo, neve, ghiaccio e alluvioni in Inghilterra,
Come non si vedeva dal 1912.

New York - 18 C° e mare ghiacciato come al Polo nord
Indianapolis 25 gradi sotto zero, a Chicago - 27 gradi, in Texas e Oklahoma - 40 C°, nel New Hampshire - 68 C°
Mai così freddo da 118 anni.

Mosca... vabbè che sono abituati, ma comunque -42 C°

Negli U.S.A. 75.000 voli cancellati nell’ultimo mese per ghiaccio e neve

28.500 i treni bloccati per oltre 5 ore.
Sotto le 5 ore non sono "blocchi" ma “ritardi" che, sempre negli U.S.A., sono stati 780.000

Nel mondo oltre 40 milioni di interruzioni di corrente e 78 morti per colpa del freddo

Migliaia di ambientalisti preoccupati si sono radunati a Roma davanti alla RAI.

Una delegazione si è presentata negli studi di registrazione di "Chi l'ha visto?" chiedendo aiuto nella ricerca del disperso RISCALDAMENTO GLOBALE.

Non è certo ma dicono che - bufala più bufala meno - potrebbe esserci in mezzo anche la "bufala" del disperso RISCALDAMENTO GLOBALE....

Martedì, 01 Settembre 2020 14:33

Chi siamo

Un blog controcorrente

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