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Lunedì, 21 Dicembre 2020 15:14

I SUDDITI DEL COVID

Era il 30 gennaio 2020 quando veniva dichiarato lo STATO DI EMERGENZA che dava all'avvocato Giuseppe Conte i pieni poteri per la gestione dell'Italia durante l'epidemia di COVID 19.
APPLAUSI A SCENA APERTA per una misura che la nostra Costituzione prevede solo in caso di guerraLa sera del 30 marzo 2020 il presidente della Repubblica di Ungheria Jànos Ader ha promulgato la legge, voluta dal capo del governo Victor Orbàn e approvata dal Parlamento, che ha conferito poteri straordinari al governo ungherese per affrontare l’epidemia da COVID-19.
Legge prevista dall’articolo 53 della Costituzione ungherese.
URLA DI DISSENSO, "DITTATURA IN EUROPA", "buttiamoli FUORI DALL'EUROPA!" ..."I deputati europei hanno sottolineato che tutte le misure relative alla COVID "devono essere in linea con lo stato di diritto, strettamente proporzionate, chiaramente collegate alla crisi sanitaria in corso, limitate nel tempo e sottoposte a controlli regolari".
E l'emergenza italiana cos'ha di diverso? La coerenza è, sempre più, un'opinione?
Da gennaio 2020 il Parlameno è stato ignorato e il governicchio in carica ha "governato" esclusivamente con DPCM pubblicati in "Diretta Facebook".
Ma cos'è un DPCM? E' L'abbreviazione di "Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri"
E' un atto a carattere amministrativo svincolato dal controllo del Parlamento, del Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale e resta giuridicamente fragilissimo, impugnabile davanti a qualunque  Tar . Come è successo col TAR del Lazio che li ha cancellati tutti per incostituzionalità.

Nonostante ciò è stato utilizzato dal Governo per vietare libertà COSTITUZIONALMENTE GARANTITE.
I Dpcm utilizzati nei mesi scorsi sono serviti per limitare di tutto di più – circolazione, riunioni, iniziative economiche private e quant’altro – in forme senza precedenti. Una palese conferma del passaggio della nostra forma di governo verso il regime del Premier: il presidente non più “primus inter pares”, ma  dittatorello da repubblica delle banane.
L’utilizzo dei DPCM, sebbene consenta al governo di intervenire rapidamente per fronteggiare l’emergenza, rappresenta un aggiramento del controllo del Parlamento generando frequenti contrasti tra lo Stato, le Regioni e i Comuni.
L’aspetto negativo della gestione italiana della pandemia è dato dal fatto che c’è stata una concentrazione del potere politico nelle mani del solo Presidente del Consiglio che, non avendo una specifica competenza nella materia da trattare (è un avvocato e vive di "parole"), ne ha combinate di tutti i colori.
Il riferimento alle regioni "colorate" è puramente casuale... ma ben altri sono i disastri! Ignorando il senso del ridicolo ci hanno ordinato:

TOSSISCI NEL GOMITO SALUTA COL GOMITO

Hanno mandato gente seria come i Carabinieri sulla spiaggia di Rimini a multare un tizio che prendeva il sole. Solo come un cane su una spiaggia deserta.

Si sono visti droni ed elicotteri a sorvolare gli "assembramenti" quasi stessero dando la caccia a mafiosi

Ma anche a rincorrere un tizio che correva - da solo - su una spiaggia vuota come il  Sahara

Da qusi un anno siamo immersi in un clima di terrore, sia per la salute  che per le sanzioni previste in caso di infrazione alle regole dei DPCM. La più idiota delle quali prevede il divieto di portare il cane a "fare i suoi bisogni" dopo le 10 di sera. Come se il "bisogno" del cane fosse programmabile! Quasi altrettanto idioti quando hanno stabilito - per decreto - che il virus diventa più pericoloso dopo le 18 e perciò, dopo quell'ora, si devono chiudere bar e ristoranti. A ulteriore dimostrazione della totale mancanza di senso pratico degli sfigati che, per loro fortuna e nostra disgrazia, sono stati messi al governo del paese! Gente che ha lasciato morire, senza accorgersene, metà dell'economia italiana. Poveracci (da 15.000 € al mese) che trattano gli italiani come sudditi e non come cittadini che pagano i loro ricchi stipendi. Da mesi ci stanno promettendo che "finirà con il vaccino" ma finirebbe prima e meglio se avessero l'umiltà di riconoscere la loro incapacità e la dignità di levarsi dai coglioni!

 

 

 

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Venerdì, 04 Settembre 2020 13:20

TE C'HANNO MAI MANNATO A QUER PAESE

Il grande Alberto Sordi non avrebbe mai immaginato che la sua canzone avrebbe trovato dei soggetti che più adatti non si può!

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Venerdì, 04 Settembre 2020 12:41

LA LIRA FINTA DEL VENTUNO


L'Europa si stava “leccando le ferite” dopo essere uscita devastata dalla prima guerra mondiale. Tutti quanti malconci, i vinti e i vincitori. La Germania era la più malridotta con cifre spaventose da pagare come danni di guerra ma le sue industrie non erano state intaccate perchè la guerra aveva toccato in minima parte il suolo germanico. L'Italia invece, anche se vincitrice, si trovava con intere regioni distrutte che andavano ricostruite e debiti con i fornitori dell'esercito che bisognava pagare. Erano tempi in cui il valore della moneta di una nazione era legato alle scorte auree e stampare banconote equivaleva a svalutare la propria moneta nei confronti delle monete estere. Epure in Germania si scelse questa strada arrivando ad una svalutazione mai vista nella storia che portò ad un cambio di 4 miliardi di marchi per comprare un dollaro.
In Italia scelsero una strada diversa: l'emissione di BUONI da 1 Lira (valore attualizzato 1,5 Euro circa). Queste monete avevano valore legale ma NON erano vera moneta in quanto potevano circolare solo sul mercato interno. Tuttavia l'immissione di una massa di circolante sul mercato portò indubbi benefici senza alterare il rapporto di cambio con l'estero. Cosa fondamentale per un paese essenzialmente importatore di materie prime come il nostro. A questo provvedimento ne seguirono altri, anche molto discussi, che portarono la lira a “quota novanta” ovvero a 90 Lire per una Sterlina contro le oltre 150 Lire del periodo 1919-1920. E' stato uno degli ultimi casi di moneta battuta direttamente da uno stato senza ricorrere alle banche.

Sessant'anni prima lo aveva fatto, negli Stati Uniti, Abramo Lincoln con l'emissione dei Greenbacks, dollari di carta emessi direttamente dallo stato per pagare i costi della guerra civile. Dieci anni dopo lo fecero la Germania di Hitler, il Giappone e, in parte l'Italia di Mussolini. Quarant'anni dopo, ci riprovò John F. Kennedy ma nessuno ebbe fortuna: fecero tutti la stessa fine di Abramo Lincoln... morti ammazzati. Se le "capre" che ci stanno, si fa per dire... governando avessero un briciolo di cultura storica potrebbero prendere ad esempio un intervento che 100 anni fa funzionò alla grande! Invece preferiscono andare in Europa, col cappello in mano, a cercare in prestito una parte dei miliardi che ci hanno costretti a versare!  Capre che ci hanno svenduto ad una organizzazione finanziaria criminale chiamata Unione Europea togliendoci la facoltà principale degli stati sovrani: Stampare la propria moneta

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Venerdì, 04 Settembre 2020 12:40

LA FUGA DEI CAPITALI

L'esportazione illegale di capitali non è un fenomeno nuovo per il nostro Paese.
Prima, durante e dopo l'ultima guerra mondiale vi fu una fuga in massa di capitali che venivano “messi al sicuro” in banche estere. Una delle motivazioni principali, nell'immediato dopoguerra, era il terrore di finire sotto una dittatura comunista. Ecco cosa pensava del fenomeno un grande economista e primo presidente (eletto) della neonata Repubblica Italiana: Luigi Einaudi

"Gli esportatori illegali di capitale sono dei benefattori della Patria, perché i capitali scappano quando i governi dissennati e spendaccio­ni li dilapidano, e allora, portandoli altro­ve, li salvano dallo scempio e li preservano per una futura utilizzazione, quando sarà tornato il buon senso..."

Meditate, gente... meditate!

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Venerdì, 04 Settembre 2020 12:24

GLI EVASORI

L’evasore fiscale è sicuramente un parassita della società. Ma altrettanto parassita è anche chi percepisce indebitamente un compenso da parte dello Stato, perché non ne ha titolo, perché è sproporzionato al valore reale della sua prestazione, oppure perché nessuna prestazione viene erogata in contropartita. Ancora più parassita è chiunque, a qualsiasi titolo, dissipi risorse pubbliche, o, peggio ancora, le utilizzi per finalità di indebito arricchimento privato. Se poi...proprio si volesse fare una classifica di “parassitismo sociale”, è indubbio che, chi sottrae, dissipa o percepisce indebitamente risorse pubbliche, formatesi grazie alla contribuzione di altri, sia da ritenersi ancora più parassita di chi omette di versare la contribuzione richiesta. Contribuzione dovuta allo stato su una ricchezza che, quanto meno, si è preso la briga di creare senza "mangiare addosso" a nessuno.

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Venerdì, 04 Settembre 2020 12:17

Sprechi d'Italia

E IO PAGO!
RAI - 13.500 dipendenti + 43.000 Collaboratori esterni
FININVEST (Mediaset+Mondadori+Mediolanum+Milan+ Altre minori) 22.000 dipendenti
La RAI ha il Canone e la pubblicità, Mediaset solo la pubblicità
La RAI perde soldi (nostri) mentre Fininvest guadagna soldi (del Berluska)

Il Comune di Roma ha 62.000 dipendenti
La FIAT ha 22.000 dipendenti
Il Comune di Roma perde 250 milioni di Euro l'anno (tanto paghiamo noi)
La FIAT guadagna, va in America e si compra la Chrysler

Il Comune di Roma ha 44 Farmacie Comunali che riescono a perdere 10 milioni di Euro
Io ho un amico farmacista che guadagna 1 milione l'anno lordi (beato lui! )

Il Comune di Roma ha 26 Avvocati che guadagnano da 250.000 a 300.000 €. Per carità di patria non parliamo dei megadirigenti delle Aziende Municipalizzate (tutte in perdita) che si acchiappano dai 600.000 al milione di Euri
Barak Obama guadagnava 287.000 €/anno

Ciliegina sulla torta:

Milano, Napoli e Palermo insieme hanno circa 6.500 Vigili Urbani (stipendio medio 1.000 > 1.300 €/mese)
Roma da sola ha circa 6.500 Vigili urbani (stipendio medio 1.500 > 1.600 €/mese)

Percentuale di Assenze: Milano 4,7%, Napoli 12%, Palermo 12,8%, Roma 25%
A Roma, su 6.500 Vigili, 4.000 stanno in ufficio. Le percentuali di assenteismo crescono andando dal centro verso la periferia passando dal 3% dei quartieri Prati e Parioli fino al 40% del Tuscolano

E io Pago! diceva la buonanima di Toto!

 

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Lunedì, 16 Novembre 2020 12:40

DIFENDERSI DA SOLI

AUTODIFESA: LEGITTIMA O ILLEGITTIMA?
Giusto o sbagliato consentire la detenzioni di armi destinate alla difesa personale?
Sicuramente la foto  di una ragazza così carina e armata farebbe prensare “sbagliato” ma il video allegato farà cambiare idea a molti
Ma vediamo i pro e i contro visto che ci sono varie scuole di pensiero e varie soluzioni legislative.
Dalla Gran Bretagna che le ha eliminate completamente agli Stati Uniti dove (quasi) si possono acquistare al supermercato e il diritto al possesso è garantito dalla Costituzione.
Un fatto inconfutabile è che in una società “armata” il delinquente deve sempre mettere in conto la possibilità di una reazione da parte dell’aggredito.
In una società “disarmata” il bandito che si presenta armato alla vittima avrà la strada spianata.
Lo aveva ben compreso, secoli fa, un “mostro” della cultura giuridica italiana, Cesare Beccaria:
«Le leggi che proibiscono di portare armi […] non disarmano che i non inclinati né determinati ai delitti,[...] e sottopone gl’innocenti a tutte le vessazioni dovute ai rei. Queste [leggi] peggiorano la condizione degli assaliti, migliorando quella degli assalitori. Non scemano gli omicidi, ma gli accrescono, perché maggiore è la confidenza nell’assalire i disarmati che gli armati».

Anche Thomas Jefferson, grande estimatore del Beccaria, ne riprese il pensiero prendendone spunto nella prima stesura della Costituzione Americana. In particolare nel secondo emendamento sulla detenzione delle armi e nell'ottavo che vieta le pene “crudeli e inusuali”.
Le idee di Beccaria sono visibili ancora oggi nel movimento per l’abolizione della pena di morte, una punizione a cui Beccaria fu il primo importante pensatore a opporsi. Oppure, negli Stati Uniti, nel movimento per il libero porto d’armi a scopo difensivo.
Thomas Jefferson riprese le idee del Beccaria per scrivere “falsa idea di utilità è quella che sacrifica mille vantaggi reali per un inconveniente o immaginario o di poca conseguenza. Un'idea che toglierebbe agli uomini il fuoco perché incendia e l’acqua perché annega, che non ripara ai mali che col distruggere.” E prosegue: “Le leggi che proibiscono di portare armi sono leggi di tal natura; [citazione letterale dal testo del Beccaria – v. s.]. Queste si chiamano leggi non prevenitrici ma paurose dei delitti, che nascono dalla tumultuosa impressione di alcuni fatti particolari e non dalla ragionata meditazione degl’inconvenienti ed avantaggi di un decreto universale”.
Dice, in parole povere, che le leggi contro il porto d’armi rendono le cose più facili per i criminali (che non le osservano comunque) ed estremamente negative per le vittime. In ogni caso, sia che siate a favore, sia che siate contro, una cosa è certa: Chi impugna un'arma deve saperla usare perché è sempre meglio un brutto processo che un bel funerale!

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Venerdì, 04 Settembre 2020 12:01

ARANCE DI SICILIA, ADDIO!


Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo bilaterale col Marocco, che abbatte i dazi doganali sui prodotti agricoli, dagli agrumi agli ortaggi, diretti concorrenti dei prodotti delle aziende siciliane. Arance in primis.
Abbattere i dazi doganali vuol dire aprire le porte d'Europa a prodotti di cui non sappiamo nulla perché nell'accordo non sono espressi criteri di controllo qualità. Quello che arriva arriva!... basta che costi poco!
Già le arance marocchine entravano “travestite” da arance spagnole, ora entreranno dalla porta principale ancora più a buon mercato non dovendo passare dai grossisti spagnoli.
Fra gli europarlamentari italiani c'è una numerosa pattuglia di traditori che ha votato a favore del Marocco e, di conseguenza, contro la Sicilia.

Ecco chi sono:

FAVOREVOLI ALL’ACCORDO UE-MAROCCO

P D:
Salvatore Caronna, Leonardo Domenici, Roberto Gualtieri, Antonio PanzeriI, Gianni Pittela, Debora Serracchiani, David Sassoli, Francesca Bazzani, Luigi Berlinguer, Sergio Cofferati, Vittorio Prodi, Silvia Costa, Gianluca Susta, Patrizia Toia, Francesco De Angelis, Guido Milana.
FLI:
Salvatore Tatarella, Cristiana Muscardini.
UDC:
Tiziano Motti
PdL:
Gabriele Albertini, Antonio Cancian, Vito Bonsignore
SVP:
Herbert Dorfmann

CONTRARI ALL’ACCORDO UE-MAROCCO

PdL-UDC:
Roberta Angelilli, Carlo Fidanza, Mario Mauro, Erminia Mazzoni, Lia Sartori, Marco Scurria, Raffaele Baldassarre, Paolo Bartolozzi, Sergio Berlato, Elisabetta Gardini, Salvatore Iacolino, Giovanni La Via, Barbara Matera, Alfredo Pallone, Enzo Rivellini, Sergio Silvestris, Iva Zanicchi. Antonello Antinoro, Clemente Mastella, Gino Trematerra
PD:
Pino Arlacchi, Rosario Crocetta, Mario Pirillo
Lega Nord:
Francesco Speroni, Mara Bizzotto, Mario Borghezio, Lorenzo Fontana, Claudio Morganti, Fiorello Provera, Oreste Rossi, Giancarlo Scottà,
IDV:
Vincenzo Iovine (ApI, eletto nell’IdV), Giommaria Uggias, Gianni Vattimo Andrea Zanoni

ASTENUTI

PdL:
Licia Ronzulli, Laura Comi PD: Paolo De Castro

 

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Venerdì, 04 Settembre 2020 11:59

ALLEGRAMENTE SPRECANDO. ACCADE IN SICILIA

ALLEGRAMENTE SPRECANDO. ACCADE IN SICILIA
In un'azienda normale, se una persona va in pensione, si cerca una persona in grado di sostituirlo.

A Palermo no!

Si avvicinano le elezioni e vengono assunti 110 precari. Mancano autisti per gli autobus delle linee urbane...dicono!

Ma nessuno dei neoassunti ha la necessaria patente D.

Stipendiati dal Comune, frequenteranno corsi pagati dal comune, sosterranno esami pagati dal comune. E se qualcuno non fosse promosso? No problem! Importante è avere "acchiappato il posto e lo stipendio". Quanto al lavoro da fare...si vedrà!

Poi non meravigliamoci se l'Italia va in rovina...

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