Visualizza articoli per tag: balle ambientaliste

Venerdì, 04 Settembre 2020 13:21

THE SMOKIN' GUN

THE SMOKIN' GUN
...ovvero la pistola fumante. Si dice così quando uno viene colto sul fatto a combinare qualcosa di losco e, vista l'evidenza, non ha scuse plausibili Nell'estate del 2000 gli ambientalisti esultarono alla notizia che un cannone della prima Guerra Mondiale era affiorato dai ghiacci della Presanella. Era la prova provata, “the smokin' gun” che i ghiacci si stavano sciogliendo per colpa del “riscaldamento globale” causato dall'uomo. Ne parla addirittura Wikipedia:

Nell'estate 2000, alle pendici di Punta Botteri, in alta Val Nardis, è riaffiorato dal ghiaccio un cannone austriaco da 10,4 cm modello 1915 di fabbricazione Skoda. Il cannone, non più trattenuto dal ghiaccio, rischiava di scivolare lungo il ripido pendio. Il Servizio Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento ha quindi organizzato una complessa operazione di recupero: il 12 agosto 2003, con la collaborazione delle guide alpine, del Museo della Guerra Bianca in Adamello, degli artificieri della Guardia di Finanza, il cannone - del peso di 32 quintali - è stato trasferito con un elicottero al passo del Tonale e quindi a Trento, per il restauro. (Testo citato - Quoted text)

Ma come ogni “medaglia” anche questa ha il suo rovescio di cui (ignoranza o furbizia? nessuno ha mai parlato: quel cannone non era “nato” sulla Presanella!  Gli austriaci avevano portato in quota i 32 quintali di ferro e ghisa a costo di immani fatiche, avevano costruito la postazione fra le rocce e lo avevano fissato al suolo.
Già... “fissato! perché, guarda caso, in quegli anni la Presanella non era coperta dalle nevi eterne. Nel 2000 il clima era tornato nella stessa situazione del 1915 e il cannone era riapparso esattamente come e dove era stato piazzato 85 anni prima.
The “smokin' gun” si è rivoltata contro chi la impugnava!
In casi simili a Roma si dice “preso cor sorcio 'n bocca” e il significato è il medesimo di “pistola fumante...smokin' gun”

Questa volta però il gatto non ha preso “er sorcio” ma una polpetta avvelenata e c'è voluta tutta la forza mediatica degli ambientalisti talebani per nascondere questa evidentissima verità...
Beh... adesso anche l'altra faccia della medaglia è in bella vista, quale preferite?

Pubblicato in CLIMA E AMBIENTE
Venerdì, 04 Settembre 2020 13:02

PARLIAMO DI PM 10

PARLIAMO DI PM 10

Le cosiddette “polveri sottili” sono così definite a causa della dimensione infinitesimale (in diametro e peso) delle singole particelle. Misurare e pesare la singola particella è impresa difficile e sofisticata. Vederne gli effetti è molto più semplice. La “massaia” con una casa in città ed una in montagna si rende certamente conto degli effetti: in città deve spolverare con una frequenza molto maggiore. Un dato sul PM10 è assolutamentee certo: bene non fa. L'istinto ci suggerisce che vivere in vetta al Monte bianco (temperatura a parte) fa vivere i nostri polmoni meglio che in piazza del Duomo a Milano o vicino all'ILVA di Taranto. Ma c'è un aspetto di questo problema che nessuno spiega mai e che nessuno si prende la briga di analizzare:

QUANTO fa male il PM10 ? A sentire alcuni giudizi catastrofici sarebbe una specie di peste bubbonica del 21° secolo. Sarà vero? La soglia di sicurezza fissata dalla comunità europea è di 50 μg al m3. 50 milionesimi di grammo ogni 1.000 litri di aria. Un dato non facile da visualizzare. Cerchiamo di capirne meglio il significato: Un “uomo medio” che svolga una moderata attività fisica respira circa 20.000 litri di aria al giorno. Ammettiamo, per semplicità di calcolo, che tutto il PM10 contenuto nell'aria si depositi nei polmoni. Nelle 24 ore ne avrà accumulati circa un milligrammo.

Riuscite a visualizzare un milligrammo? No? Non è difficile, provo ad aiutarvi: se siete fumatori controllate i dati sul pacchetto che elencano la quantità di “schifezze” contenute in una sigaretta. Vi riporto i dati scritti su un pacchetto di leggerissime e sottilissime sigarette “da signora”. Una sigaretta così leggera contiene circa 10 millesimi di grammo di “schifezze” assortite. Andando sul pratico: stare 10 giorni in una zona dove il PM10 è alla soglia massima, equivale a fumare una leggerissima e sottilissima sigaretta “da signora”. Ogni 10 giorni!

Riprendo il giudizio iniziale: bene non fa. Ma sembra di notare una certa sproporzione fra i danni terrificanti che ci vengono “urlati” ogni inverno in Valpadana...e il risultato di quei quattro conticini fatti insieme. Anche considerando che uno dei più famosi “talebani urlatori” si è vantato spesso di “farsi 10 canne al giorno che male non fa!"

Pubblicato in CLIMA E AMBIENTE
Venerdì, 04 Settembre 2020 12:08

CERCASI RISCALDAMENTO GLOBALE - DISPERATAMENTE

Inverno 2017 - 2018
Freddo, neve, ghiaccio e alluvioni in Inghilterra,
Come non si vedeva dal 1912.

New York - 18 C° e mare ghiacciato come al Polo nord
Indianapolis 25 gradi sotto zero, a Chicago - 27 gradi, in Texas e Oklahoma - 40 C°, nel New Hampshire - 68 C°
Mai così freddo da 118 anni.

Mosca... vabbè che sono abituati, ma comunque -42 C°

Negli U.S.A. 75.000 voli cancellati nell’ultimo mese per ghiaccio e neve

28.500 i treni bloccati per oltre 5 ore.
Sotto le 5 ore non sono "blocchi" ma “ritardi" che, sempre negli U.S.A., sono stati 780.000

Nel mondo oltre 40 milioni di interruzioni di corrente e 78 morti per colpa del freddo

Migliaia di ambientalisti preoccupati si sono radunati a Roma davanti alla RAI.

Una delegazione si è presentata negli studi di registrazione di "Chi l'ha visto?" chiedendo aiuto nella ricerca del disperso RISCALDAMENTO GLOBALE.

Non è certo ma dicono che - bufala più bufala meno - potrebbe esserci in mezzo anche la "bufala" del disperso RISCALDAMENTO GLOBALE....

Pubblicato in CLIMA E AMBIENTE
Etichettato sotto
Venerdì, 04 Settembre 2020 12:04

BASTA COL CO2!

Ci risiamo! Ancora 'sta fissa del CO2! Il Parlamento Europeo sta meditando di tassare i voli degli aerei in base alle "emissioni" di CO2!       Le chiamano "emissioni" dando l'idea di qualcosa di sporco e pericoloso, ma l'anidride carbonica è un gas assolutamente naturale. Ogni volta che respiriamo immettiamo ossigeno ed espiriamo CO2. Poi ci pensa la natura col processo della fotosintesi clorofilliana a "riciclare" il CO2 trasformandolo in erba, foglie, legno, insalata, pomodori! Già...la Natura! Si da il caso che l'anidride carbonica sia più pesante dell'aria in modo da stare in basso e far crescere l'erba e non nell'atmosfera dove, a detta dei "GRETINI VARI", causerebbe il cosiddetto effetto serra!
Il CO2 ha avuto la soglia più alta mai rilevata nel 1816.
Non c'erano industrie, non c'erano aerei e non c'erano tutte le masturbazioni mentali odierne.
C'era però tanto CO2 che faceva crescere tanta erba e tanti alberi per la gioia di contadini e boscaioli.
Poi arrivaroni i volponi del "Protocollo di Kioto" e migliaia, migliaia, migliaia, migliaia... di miliardi vennero gettati nei progetti più insulsi per ridurre il CO2. Che invece è aumentato e di molto.
Qualsiasi persona di buon senso, dopo aver gettato quattrini per vent'anni in un progetto che non funziona, si guarderebbe indietro, si darebbe del coglione e cambierebbe idea! O no!? Ma forse al "popolino", lobotomizzato dalla propaganda e dai falsi messaggi mediatici, non viene in mente che qualcuno ci guadagna ad alzare tutto 'sto polverone intorno all CO2? Un esempio di disinformazione? Ascoltate o leggete con attenzione una qualsiasi pubblicità di automobili. Fra tutte le centinaia di "schifezze" che escono dalla marmitta di un'auto vi "racconteranno" solo di quanto CO2 esce fuori. Non dell'ossido di carbonio che è mortale o del benzene che è cancerogeno. Se non è disinformazione questa! Comunque se qualcuno vuole la prova provata che il CO2 "vola basso" e non nell'alta atmosfera è sufficiente che si guardi il video allegato e che magari ripeta il test a casa propria.

Basta una candela, una ciotola, un palloncino ed una bottiglia di Coca Cola!

Pubblicato in CLIMA E AMBIENTE