Venerdì, 13 Novembre 2020 09:24

UNA MODA COSTOSA In evidenza

Scritto da Marco V.
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L'auto elettrica non è una novità perché la prima "carrozza senza cavalli" risale al 1830 ed era elettrica.
Oggi è sempre più di moda farsi l'automobile elettrica ma le motivazioni che spingono s questa scelta non sono chiare a tutti:
La maggior parte fa una scelta ideologica... l'auto elettrica, secodo loro, sarebbe più ecologica e più rispettosa dell'ambiente.
Poi ci sono quelli che "io me la posso permettere" perché le auto elettriche sono molto più care di quelle tradizionali e vengono viste come uno "status simbol".
Penultimi della lista sono quelli che pensano di risparmiare sui consumi perché "FANNO IL PIENO" nel box sotto casa.
Fra questi una fascia importante di "illusi" ha installato sul tetto una batteria di pannelli solari ed è convinto di ricaricare gratis.
Tutta gente che ha un rapporto difficile con la matematica con grosse difficoltà a farsi i più elementari "conti della serva".
Vediamo se riusciamo a scoprire le verità nascoste dietro a questa moda e alle pubblicità ossessive che spingono verso questi "oggetti".
1) Elettrico = pulito ed ecologico
Purtroppo i Kwh non crescono sugli alberi ma vengono prodotti nelle centrali elettriche che bruciano gas o prodotti petroliferi.
In pratica l'auto elettrica sposta l'inquinamento dalla strada alle centrali elettriche.
2) Elettrico = economico
Una sensazione di breve durata... dopo aver "fatto il pieno" per un mese nel box sotto casa la prima bolletta dell'ENEL riporta bruscamente con i piedi per terra.
3) Elettrico = comodo
Perché non si deve passare dal distributore di benzina, di gasolio, GPL o metano ma si ricarica di notte nel box.
Dimenticando che la misera potenza installata nelle case (3 o 6 Kw) rende le ricariche di una lunghezza esasperante.
Perché - e qui torniamo ai "conti della serva" - se hai a disposizione 3 Kwh (3.000 watt per 1 ora) e devi caricare una batteria da 90 Kw ti serviranno 30 ore per "fare il pieno".
La metà - 15 ore - se hai a installato un contatore da 6 Kwh e lo usi solo per "fare il pieno". Spegnendo luci, frigorifero, boiler elettrico e tutte le utenze di casa. Senza neppure ricaricare il cellulare. In pratica tornando a vivere in una "caverna" senza tutte quelle comodità che oggi diamo per scontate. Tutto per sentirsi "alla moda" ed "ecosostenibili"?... Ma ne vale la pena?
Per ultimi arrivano quelli che " io faccio il pieno gratis perché ho i pannelli solari sul tetto".
Forse, ma solo di giorno... perché di notte il sole brilla da un'altra parte. Ma loro non sono mica fessi... hanno installato una "batteria di accumulo" che si ricarica di giorno e che, di notte, ricarica l'automobile. Dopo aver speso più o meno quanto serve per comprarsi una Fiat Panda per il costoso "giocattolo"!
Valutando i pro e i contro cosa possiamo dedurre? Che l'idea della mobità elettrica non è completamente stupida ma è troppo costosa.
Già all'acquisto una qualsiasi auto elettrica costa circa il 50% in più di una a benzina/gasolio di pari prestazioni.
Senza alcun motivo logico perché la meccanica è molto più spartana: il motore elettrico è infinitamente più semplice di un "motore a scoppio" e non richiede l'uso del cambio.
Un dispositivo elettronico (inverter) provvede a variare la velocità in modo continuo con la  pressione dell'acceleratore.
Il risparmio nella meccanica viene però annullato dal costo e dal peso del "serbatoio"... una scatola di lamiera o di plastica per i motori a scoppio, una pesantissima e costosa batteria per l'elettrico.
Mentre benzina e gasolio hanno una energia potenziale di oltre 10 kwh al Kg le batterie si fermano a 10 Kwh al quintale... 100 volte peggio. Una delle "elettriche" più economiche - la Nissan Leaf - ha una batteria che pesa circa 300 Kg... come se avesse 4 passeggeri anche quando è vuota!
Questo svantaggio è compensato - in parte - dal miglior rendimento del motore elettrico, che trasforma in energia meccanica fino al 90% dell'energia elettrica che consuma... quasi 3 volte meglio dei motori a scoppio.
Tirando le somme si può dire che:
1) L'auto elettrica " fa figo" ma costa troppo cara.
2) Il costo di gestione è più o meno equivalente a quello di un'auto tradizionale perché il motore elettrico "spende" buona parte dell' energia disponibile per "portare a spasso" la batteria!
3) E' ancora presto per conoscere il costo economico ed ecologico dello smaltimento delle batterie "a fine carriera"
4) Sicuramente le centrali elettriche e gli impianti di trasporto della "corrente" dovranno essere potenziati al crescere della diffusione dell'auto elettrica. E pagheremo tutto noi.
5) Consumando meno prodotti petroliferi lo stato dovrà sostituire le entrate da accise sui carburanti con qualcosa che compensi la perdita.
6) Già oggi la "bolletta Enel" è fatta per un terzo dal costo dell'energia e il resto da accise, imposte e tasse varie...

Le auto elettriche del futuro andranno a "corrente elettrica" o andranno "a tasse & accise"?

 

 

 

 

 

Letto 348 volte Ultima modifica il Martedì, 17 Novembre 2020 11:54
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