Venerdì, 04 Settembre 2020 13:02

PARLIAMO DI PM 10 In evidenza

Scritto da Marco V.
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PARLIAMO DI PM 10

Le cosiddette “polveri sottili” sono così definite a causa della dimensione infinitesimale (in diametro e peso) delle singole particelle. Misurare e pesare la singola particella è impresa difficile e sofisticata. Vederne gli effetti è molto più semplice. La “massaia” con una casa in città ed una in montagna si rende certamente conto degli effetti: in città deve spolverare con una frequenza molto maggiore. Un dato sul PM10 è assolutamentee certo: bene non fa. L'istinto ci suggerisce che vivere in vetta al Monte bianco (temperatura a parte) fa vivere i nostri polmoni meglio che in piazza del Duomo a Milano o vicino all'ILVA di Taranto. Ma c'è un aspetto di questo problema che nessuno spiega mai e che nessuno si prende la briga di analizzare:

QUANTO fa male il PM10 ? A sentire alcuni giudizi catastrofici sarebbe una specie di peste bubbonica del 21° secolo. Sarà vero? La soglia di sicurezza fissata dalla comunità europea è di 50 μg al m3. 50 milionesimi di grammo ogni 1.000 litri di aria. Un dato non facile da visualizzare. Cerchiamo di capirne meglio il significato: Un “uomo medio” che svolga una moderata attività fisica respira circa 20.000 litri di aria al giorno. Ammettiamo, per semplicità di calcolo, che tutto il PM10 contenuto nell'aria si depositi nei polmoni. Nelle 24 ore ne avrà accumulati circa un milligrammo.

Riuscite a visualizzare un milligrammo? No? Non è difficile, provo ad aiutarvi: se siete fumatori controllate i dati sul pacchetto che elencano la quantità di “schifezze” contenute in una sigaretta. Vi riporto i dati scritti su un pacchetto di leggerissime e sottilissime sigarette “da signora”. Una sigaretta così leggera contiene circa 10 millesimi di grammo di “schifezze” assortite. Andando sul pratico: stare 10 giorni in una zona dove il PM10 è alla soglia massima, equivale a fumare una leggerissima e sottilissima sigaretta “da signora”. Ogni 10 giorni!

Riprendo il giudizio iniziale: bene non fa. Ma sembra di notare una certa sproporzione fra i danni terrificanti che ci vengono “urlati” ogni inverno in Valpadana...e il risultato di quei quattro conticini fatti insieme. Anche considerando che uno dei più famosi “talebani urlatori” si è vantato spesso di “farsi 10 canne al giorno che male non fa!"

Letto 94 volte Ultima modifica il Giovedì, 10 Settembre 2020 08:04

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