Effemeridi

Leone
Sole in Leone
25 gradi
Cancro
Luna in Cancro
10 gradi
Luna Calante
Luna Calante
di 26 giorni
Powered by Saxum
Venerdì, 28 Marzo 2014 20:00

LA LIRA FINTA DEL VENTUNO

Scritto da  successivamente
Vota questo articolo
(1 Voto)

L'Europa si stava “leccando le ferite” dopo che era uscita devastata dalla prima guerra mondiale. Tutti quanti malconci, i vinti e i vincitori. La Germania era la più malridotta con cifre spaventose da pagare come danni di guerra ma le sue industrie non erano state intaccate perchè la guerra aveva toccato in minima parte il suolo germanico. L'Italia invece, anche se vincitrice, si trovava con intere regioni distrutte che andavano ricostruite e debiti con i fornitori dell'esercito che bisognava pagare. Erano tempi in cui il valore della moneta di una nazione era legato alle scorte auree e stampare banconote equivaleva a svalutare la propria moneta nei confronti delle monete estere. Epure in Germania si scelse questa strada arrivando ad una svalutazione mai vista nella storia che portò ad un cambio di 4 miliardi di marchi per comprare un dollaro. In Italia si scelse una strada diversa: l'emissione di BUONI da 1 Lira(valore attualizzato 1,5 Euro circa). Queste monete avevano valore legale ma NON erano vera moneta in quanto potevano circolare solo sul mercato interno. Tuttavia l'immissione di una massa di circolante sul mercato portò indubbi benefici senza alterare il rapporto di cambio con l'estero. Cosa fondamentale per un paese essenzialmente importatore di materie prime come il nostro. A questo provvedimento ne seguirono altri, anche molto discussi, che portarono la lira a “quota novanta” ovvero a 90 Lire per una Sterlina contro le oltre 150 Lire del periodo 1919-1920. E' stato uno degli ultimi casi di moneta battuta direttamente da  uno stato senza ricorrere alle banche. Sessant'anni prima lo aveva fatto, negli Stati Uniti, Abramo Lincoln con l'emissione dei Greenbacks, dollari di carta emessi direttamente dallo stato per pagare i costi della guerra civile. Dieci anni dopo lo fecero la Germania di Hitler, il Giappone e, in parte l'Italia di Mussolini. Quarant'anni dopo, ci riprovò John F. Kennedy ma non ebbero fortuna: fecero tutti la stessa fine di Abramo Lincoln... morti ammazzati

  • ABRAMO LINCOLN

 

Letto 498 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Novembre 2014 21:57

Articoli correlati (da tag)