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Giovedì, 30 Ottobre 2014 09:32

i-Diots

 

Comodi per chi lavora ed ha bisogno di tenersi in contatto con clienti e/o fornitori.
Utili per rappresentanti che in 100 grammi possono condensare cataloghi del peso di decine di Kg. Sovradimensionati e inutili per il 90% degli utilizzatori. Ma fanno tendenza, sono oggetti del desiderio, se non ne hai uno all'ultimo grido non sei nessuno. E costano cifre folli! Per le esigenze del 63% degli utilizzatori (documentato da statistiche reali) sarebbe sufficiente un Nokia da 15 Euro ma, per i motivi citati sopra, la gente spende 200-300-500 Euro e oltre.
Fino alla follia di passare la notte a dormire in strada per essere i primi ad avere l'onore di spendere 1.000 Euro per l'ultimo arrivato, il top dei top, l'iPhone 6 Plus. Per poter immediatamente lanciare la notizia su Twitter, Facebook, Watsapp, Instagram e chi più ne ha più ne metta... la "lieta novella". Con messaggi  che ricordano tanto il Marchese Del Grillo del mitico Alberto Sordi: "Io so' io e voi nun siete un cazzo!"
In Italia manca il lavoro, mancano (dicono) i soldi ma non mancano i costosissimi smartphone. Infatti siamo, nel mondo, i maggiori consumatori di questi aggeggi. Al punto che sono diventati la causa di una patologia psichiatrica nota come F.O.M.O. - fear of missing out, la paura di essere tagliati fuori - il malessere che attanaglia quando non si riesce a mettersi in contatto con gli altri sfigati del "branco".

Non poteva mancare chi, guardando a queste follie, le prendesse amabilmente in giro con un video che sta facendo il giro del mondo. Un video con un titolo che è un giudizio brutale: i-Diots

 

 

Venerdì, 17 Ottobre 2014 12:55

ITALIANS DO IT BETTER - La Ferrari

A volte non è la più veloce di tutte, qualche altra sportiva ha più tenuta in curva, altre sono più affidabili, altre ancora costano di più... ma "La Rossa" è sempre la più desiderata: la FerrariNon basta avere il portafoglio pieno per averla, se ne vuoi una su misura devi metterti in coda e aspettare il tuo turno... anche se sei un Emiro arabo con i petrodollari che ti escono dalle orecchie! Che sia il marchio più amato nel mondo lo dimostra la vendita di un Ferrari 250 GTO dei primi anni '60, venduta alla cifra record di oltre 38 milioni di Euro (52 milioni di $ ) L'automobile più costosa di tutti i tempi. Altro modello indimenticabile e indimenticato di quel periodo è la Ferrari Testarossa Un nome che venne riproposto negli anni '80-90 con un modello che stupisce ancora oggi per la sua modernitàTantissime le cilindrate ma il simbolo autentico della Ferrari è il V12 - 12 cilindri a V. Oggi è il motore più potente che sia mai stato montato su un'auto di serie: LA FERRARI800 cavalli dal V12 e 150 dal Kers, il motore elettrico che utilizza l'energia elettrica accumulata nelle frenate e nelle decelerazioni. Parente stretto di quello montato sulle vetture di Formula 1

Mercoledì, 08 Ottobre 2014 21:46

SINISTRO - dal dizionario della lingua italiana

SINISTRO E DERIVATI. Dal vocabolario della lingua italianaSinistro - aggettivo figurato
Infausto, sfavorevole, avverso [per il prevalere, nelle antiche tradizioni popolari, della credenza che gli auspìci provenienti da sinistra fossero di cattivo augurio]: presagi sinistri, tempi sinistri; che fa presagire sventure e danni, lugubre: un uomo sinistro., una luce sinistra, [gli pareva d’aver negli occhi que’ sinistri tocchi a martello (Manzoni)]; [egli ha la sensazione di essere al centro di una trama poderosa di infamie mirabili (Giorgio Manganelli)]; bieco, torvo, minaccioso: un’occhiata, una risata sinistra; sguardo sinistro; un sinistro figuro.

Sinistro - sostantivo  maschile
Incidente grave, disastro, sciagura (specie con riferimento a mezzi di trasporto e alle persone e alle cose trasportate): accertare le responsabilità di un sinistro; sinistro ferroviario, sinistro stradale, sinistro aereo, sinistro marittimo; nel linguaggio delle assicurazioni, l’evento che corrisponde al rischio assicurato: in caso di sinistro, la società assicuratrice risponde ...; con riferimento a infortuni marittimi: sinistro maggiore, sinistro minore, a seconda che si tratti di naufragio o di semplice avaria.

sinistraménte - avverbio
in modo sfavorevole, infausto: la beffa si concluse sinistramente; in modo torvo e cattivo, che esprime odio e minaccia, o con sinistro presagio, con malaugurio: ridere sinistramente; guardare qualcuno sinistramente; [il passo di due alti carabinieri risuonò sinistramente sul lastrico del Corso (Grazia Deledda)]; malamente, con grave danno:[sinistramente sì l’altro percosse, che la spalla e la schiena insieme ruppe (Ariosto)]

sinistrare - verbo intransitivo e transitivo [derivato da  sinistro]. (v. aus. avere)
Andare a traverso, anche nel significato figurato di andare male, prendere una brutta piega, avere un esito sfavorevole. Colpire, danneggiare con un sinistro: l’alluvione ha sinistrato centinaia di famiglie.

sinistrato – aggettivo  e sostantivo maschile [participio passato di sinistrare].
Come aggettivo: colpito, danneggiato da un sinistro, specie per eventi bellici o per calamità pubbliche: famiglie, case sinistrate da bombardamenti aerei; una zona sinistrata dall’alluvione;
come sostantivo: il governo ha approvato una serie di provvidenze per i sinistrati

sinistrosità - sostantivo femminile [derivato da sinistro (nel significato di «infortunio, incidente»)].
Nel linguaggio statistico, sinistrosità delle strade, la maggiore o minore pericolosità che le singole strade urbane o extraurbane presentano, in rapporto agli incidenti stradali che in esse si sono verificati in un determinato periodo. Analogamente, nel linguaggio delle assicurazioni, il numero di sinistri denunciato da un assicurato in un dato periodo di tempo, in relazione al quale può variare il premio di assicurazione.

sinistròsi - sostantivo femminile [derivativo di sinistro, nel suo valore sostantivato («incidente» e simili), col suffisso medico -osi].  
Nel linguaggio medico, sindrome di tipo nevrotico, osservabile in soggetti che hanno subito un trauma in seguito a un infortunio, determinata dall’aspirazione a un congruo indennizzo; si manifesta con una sintomatologia varia (essendo in rapporto con il tipo di infortunio sofferto), tendente ad accreditare la supposta menomazione subita.

I saggi lo dicono in tutti i modi e in tutte le salse: votare  i "sinistri" porta sfiga!

Martedì, 07 Ottobre 2014 08:15

EUROPECORE

Le dichiarazioni di Biden, Vicepresidente degli USA, hanno fatto il giro del mondo, una gaffe diplomatica con pochi precedenti: Nel corso di una conferenza all'Università di Harvard ha raccontato, papale papale, che è stata l’America a costringere l’Europa a punire Putin imponendo le note sanzioni economiche.“Abbiamo dato a Putin una scelta semplice: rispetta la sovranità ucraina o avrai di fronte gravi conseguenze.
E questo ci ha indotto a mobilitare i maggiori Paesi più sviluppati al mondo affinché imponessero un costo reale alla Russia."
“E’ vero che non volevano farlo. E’ stato il presidente americano Obama ad insistere talmente tanto da mettere in imbarazzo l’Europa costringendola ad applicare le sanzioni economiche, nonostante i costi”.
Germania e Italia sono i maggiori fornitori della Russia e la Zona Euro esporta merci per 150 miliardi di Euro.
Per contro importa 240 miliardi principalmente in gas, petrolio e materie prime.
In questo periodo di vacche magre sono cifre da paura, ma i pecoroni europei chinano il capo e dicono "signorsi" all'abbronzato che se la ride soddisfatto per aver fatto, una volta di più, il frocio col culo degli altri.
E le Europecore (tosate) belano e pascolano tranquille e beate...

Domenica, 05 Ottobre 2014 19:55

ITALIANS DO IT BETTER - Alfa Romeo

Ancora oggi è il marchio più conosciuto negli Stati Uniti. Ricordi di quando l'Alfa era una delle auto tecnologicamente più avanzate nel mondo. Il suo peccato originale era di essere un'industria pubblica e, come tale, aveva fatto una brutta fine.  Era diventato un carrozzone dove non c'era il problema costi/ricavi da risolvere. Il costruire uno stabilimento (Alfasud) a Napoli era stata una decisione di politica clientelare fatta senza nessuna considerazione economica... una cattedrale nel deserto. Dopo un lento declino era stata regalata a FIAT e le sue auto avevano perso classe, personalità, prestazioni e tecnologia innovativa. Questa una delle ultime Alfa Romeo DOC:Con FIAT il marchio produceva auto assolutamente anonime come questa:Dopo essere stata sull'orlo del fallimento FIAT, con la guida del genio Marchionne, ha cambiato marcia e anche il marchio Alfa Romeo ha ripreso nuova vita. Uno dei risultati più ammirati nel mondo è la nuova coupé supersportiva Alfa Romeo 4C che segna il ritorno del glorioso marchio sul mercato degli Stati Uniti.Un'auto che fa letteralmente impazzire gli americani...

 

 

Sabato, 04 Ottobre 2014 10:52

A RADDRIZZAR BANANE

E' risaputo che gli inglesi hanno la "puzzetta sotto il naso" e non ci tengono troppo a mescolarsi con noi "continentali". Non c'è da meravigliarsene visto che la Commissione Europea si occupa principalmente del diametro dei piselli, della lunghezza delle zucchine, e altre fesserie simili! Duemila anni fa i Legionari Romani, mentre attraversavano l'Europa a piedi, si mangiavano il "pecorino di fossa". Oggi i fessi di Bruxelles pretendono di regolamentare quel capolavoro gastronomico o addirittura di vietarlo perché nelle grotte di maturazione mancano i ripiani di acciaio inox!. Nessuna meraviglia se poi, sui giornali inglesi, quei commissari vengono elegantemente prese per il... Tempo fa sulla stampa inglese girava  la notizia che la Commissione Europea voleva, per legge, “raddrizzare le banane"… ma non era vero!

Il Regolamento (CE) 2257/94 decreta solo che le banane messe in commercio non devono avere  malformazioni o "anormali curvature". Stranamente tale normativa definisce la lunghezza minima - 15 cm - ma non dice quando la curvatura diventa "anormale".
Molto più precisa è la normativa del Regolamento (CEE) 1677/88 dove si specifica che la curva massima ammissibile per i cetrioli può arrivare a 10 mm ogni 10 cm. Chissà come ci sono arrivati?, avranno fatto dei test? Chi si è sacrificato per trovare la curvatura giusta? la più "ergonomica" e più adatta allo scopo?

Ma forse l'esempio di un Regolamento AUTENTICAMENTE Europeo, che incarna al meglio lo spirito delle delibere di quella massa di idioti, è l'ambiguo messaggio "provoca il cancro" stampato su scatole di tabacco da fiuto:

EEC Council Directive (992/41/EEC)

CAUSES CANCER

Direttiva del Consiglio CEE (992/41/EEC)

PROVOCA IL CANCRO

Come dire che è la stessa Direttiva Europea ad essere cancerogena e mortale, non il tabacco da fiuto. Non serviva scriverlo...è opinione condivisa da tutti i cittadini europei di buon senso!

Sabato, 04 Ottobre 2014 07:23

DE MAGISTRIS NON RIDE PIU'

Per i napoletani: se questa è la vostra abilità nel puntare sui cavalli giusti... meglio restare lontani dalle sale corse e dall'ippodromo di Agnano!

Lo slogan della sua campagna elettorale - In 5 giorni ripulirò Napoli! - gli fece vincere le elezioni. Ovviamente era una buffonata ma i napoletani, stufi della puzza nelle strade e dello sputtanamento mediatico, fecero un atto di fede. Sarebbe stato meglio chiedere un miracolo a San Genaro...c'erano più possibilità! Perché il personaggio è tipicamente un "tanto fumo e niente arrosto" Specializzato in comparsate televisive, osannato dai giornalisti sputtanatori (Travaglio in primis), il suo motto era: “Sono considerato uno straordinario magistrato”.
Non è vero! Lo certifica un atto ufficiale dello Stato. Documentato, “cartabollato”, protocollato e archiviato.

Relazione  del Consiglio Giudiziario di Catanzaro.
18 giugno 2008 relatore Bruno Arcuri:

“Prendendo possesso del mio Ufficio di Procuratore Generale, iniziavo la mia esperienza in Calabria con vivo interesse per il Dr. De Magistris.
Dopo avere letto di lui sulla stampa e averlo visto in televisione, fui subito colpito dalle notizie che andavo apprendendo presso i colleghi tutti: i procedimenti da lui istruiti, di grande impatto sociale perché istruiti contro i cosiddetti “colletti bianchi”, erano quasi tutti abortiti con provvedimenti di archiviazione, sentenze di non doversi procedere, sentenze ampiamente assolutorie.
Voci che mi stupirono perché in contrasto con la rappresentazione che ne davano i media. Tutta l’attività di De Magistris era contrassegnata da: “Una serie numerosissima di insuccessi, l’omessa indicazione dei reati e delle fonti di prova, il perseverare nell’adozione di provvedimenti immotivati”.
“De Magistris è del tutto inadeguato, sul piano professionale e sul piano dell’equilibrio e sul piano dei diritti delle persone solo sospettate di reato, a svolgere quantomeno la funzione di Pm. Le tesi accusatorie sono cadute spesso per errori evitabili ed evidenziati dall’organo giudicante. Sono emersi rilievi negativi per l’anomalia di molti provvedimenti adottati. I procedimenti di rilevante impatto sociale hanno trovato clamorose smentite. Nei provvedimenti si configurano violazioni manifeste di legge (addirittura violazione di diritti costituzionali) ovvero si radicano prassi senza fondamento normativo”. 
Le voci capacità e preparazione presentano evidenti deficit, gravi vizi o lacune; tecniche di indagine discutibili; procedimenti fondati su ipotesi accusatorie che non hanno trovato conferma, attività carente nell’approfondimento e nella preparazione”. Giudizio finale: NEGATIVO.
Per queste ragioni, il Consiglio giudiziario di Catanzaro “bocciò” De Magistris, in merito alla possibilità di essere promosso a giudice di Corte d’Appello. Certificando quello che i suoi avversari politici e le persone di buon senso avevano sempre detto: E'un buffone.

Mercoledì, 01 Ottobre 2014 20:17

GLI EUROBISCHERI

Se in quel di Bruxelles si limitassero a fare i fancazzisti come i colleghi romani, l'Unione (non ridete!) Europea sarebbe un paradiso.

Invece no! Pur di far vedere che lavorano si inventano le cose più allucinanti.
Come la pretesa di regolamentare la raccolta delle albicocche:
«Devono essere raccolte con cura»... dice il Regolamento Europeo 1108/91
E i meloni?
«Non devono avere i parassiti»... stabilisce il Regolamento Europeo 1615/2001


L'anno scorso invece hanno partorito un esaustivo Regolamento Europeo sugli scaldabagni (boiler o scalda-acqua).
Il 2 agosto 2013, prima della chiusura estiva, esce il Regolamento Europeo 814/2013 che attesta con ferma euro-decisione:
«il serbatoio dell’acqua calda è un serbatoio in cui si immagazzina acqua calda».  
«per consumo quotidiano di energia elettrica si intende il consumo di energia elettrica nelle 24 ore»
«per consumo settimanale di energia elettrica si intende il consumo di energia elettrica in una settimana»
(articolo 2 comma 12, 13e 18 dell'allegato tecnico - 22 pagine)
Il massimo però l'hanno raggiunto con il "Preservativo Europeo":


Hanno iniziato nel 1996 (EN 600) a codificare materiali, dimensioni, colori...
Ma i francesi ( si sa, la solita "grandeur transalpina" ) volevano poterli fare tricolori...
E i tedeschi si lamentavano che erano troppo piccoli. Furono travolti dall'eurorisata delle loro signore e di tutti i bagnini della costiera romagnola che li convinse a lasciar perdere...
Ci vollero altre 2 normative - UNI EN ISO 4074:2002 e EC 2-2009 UNI EN ISO 4074 - e 13 anni di discussioni per metterli tutti d'accordo. Tradotte nelle 24 lingue - traduttori da 10.000 €/mese - le normative hanno dato dato una certezza assoluta: anche se gli "oggetti" vengono fatti in Cina siamo certi che i "membri" europei possono "lavorare" in ambiente confortevole e con "indumenti" certificati a norma EU.
Le battute e le barzellette si sono sprecate ma a Bruxelles, con sovrano sprezzo del ridicolo, hanno risposto che: «dopo aver uniformato i piselli… si dovevano uniformare anche le "bucce"»

 

 

Martedì, 30 Settembre 2014 15:14

L'EUROCESSO

Due anni di lavoro - al modico costo 90.000 Euro - per arrivare a pubblicare sulla Gazzetta Europea le 60 pagine del regolamento EU 2013/641
Oggetto del regolamento "Development of EU Ecolabel Criteria for Flushing Toilets and Urinals".
In Italiano (approssimato) Sviluppo dei criteri ecologici per i WC e i Pisciatoi Europei.
Non sono ancora arrivati a prescrivere il modo ESATTO con cui gli europei debbono svolgere le due funzioni... per adesso si sono limitati a regolamentare gli oggetti destinati a riceverne il prodotto.
I tecnici EU sono riusciti persino a scoprire la formula per il cesso perfetto: Va = (Vf + (3 × Vr))/4
Una formula strampalata per stabilire che ogni volta che ti siedi hai diritto a 3,5 litri di acqua per la pulizia del contenitore. Se ne usi di piu non sei "ecologico" e la tua cagata non è certificabile secondo le norme CE.
La maggior parte degli scarichi a vaschetta contengono da 5 a 10 litri e quelli a flusso diretto... non si sa! Dipende da quanto resta aperto.
Speriamo che in futuro non trovino il modo di sanzionarci anche per eccesso di pulizia dei cessi!
Sensazionale la chiusura dell'EU 2013/641: «gli orinatoi sono ritenuti conformi alla prova di prevenzione del riflusso dei cattivi odori quando superano la prova di tenuta agli odori».
Come dire che se l'acqua è calda si può certificare che non è fredda.
E io pago!...diceva Totò

Lunedì, 29 Settembre 2014 08:08

NON TROVO PACE

Questa sera so tutto di te, so dove sei e so cosa fai, so con chi sei e so per chi vivi.
Questa sera so tutto e non mi voglio preoccupare.
Mi hai detto e ridetto che ti devo amare, ti ho detto e ripetuto che non voglio neppure sognarti.
Eppure abbiamo ricominciato a parlarci come se nulla fosse accaduto, come se il tempo non fosse mai trascorso.
Perché siamo così: due anime affini unite oltre il tempo e oltre la vita e ci ritroviamo ovunque, anche oltre i limiti del mondo.
Siamo così: abbiamo bisogno di sentirci vicini senza però esserlo mai veramente.
Abbiamo bisogno di ascoltarci senza mai dirci quanto bisogno ne abbiamo.
Ci ritroviamo senza dirci quanto è importante per noi.

Ma allora perché stasera, nel silenzio di questo incontro, non riesco a trovare pace?

By Grazia

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